Dichiarazione interna del Consiglio d’Istituto
L’istituto è conforme alle seguenti Dichiarazioni e Convenzioni:
- La Dichiarazione delle Nazioni Unite del 1° gennaio 1942
- La Carta delle Nazioni Unite, firmata a San Francisco il 26 giugno 1945 ed entrata in vigore il 24 ottobre 1945
- La Carta dell’UNESCO, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura, firmata a Londra il 16 novembre 1945
- Lo Statuto della Corte internazionale di giustizia come parte integrante della Carta delle Nazioni Unite
- La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo firmata a Parigi, in Francia, il 10 dicembre 1948
- La Convenzione sui Diritti dell’Uomo e le Libertà Fondamentali firmata a Roma il 4 novembre 1950
- La Convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne, adottata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite l’8 dicembre 1979
- La Convenzione sui diritti dell’infanzia approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989
- La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea è stata firmata a Nizza, in Francia, il 7 dicembre 2000.
Prefazione
L’umanità è responsabile dell’ordine, del disordine, dell’equilibrio o dello squilibrio del pianeta.
La realtà dei fenomeni sociali, economici e geopolitici limita la nostra azione e il nostro impegno negli atti industriali, umanitari ed ecologici.
Ogni singola cosa ed essere vivente ha il suo posto e il suo ruolo da svolgere nel funzionamento del mondo, della vita planetaria.
Le esigenze dello sviluppo socio-economico, le scelte geopolitiche, i diversi errori dell’umanità, la competizione industriale e molti altri fattori hanno portato gli esseri umani – nel corso delle epoche successive – a generare un’organizzazione planetaria le cui attuali conseguenze possono portare l’umanità lungo una pericolosa china verso il basso.
L’umanità riduce la sua visione ad un universo microcosmico. Una legge di interdipendenza collega inevitabilmente tutti gli esseri, tutte le cose, tutte le forze e le energie dell’universo.
L’evoluzione umana, il progresso e la crescita sono il risultato degli sforzi creativi e unificati di tutti. È nell’interesse di tutti mostrare una buona volontà generale nella condivisione dei valori planetari. Sta a noi agire come esseri umani maturi e responsabili secondo le leggi naturali.
Al fine di favorire lo slancio creativo, la ricerca e la didattica, l’Istituto si preoccupa di preservare gli equilibri ecologici, favorire il risveglio delle coscienze, promuovere iniziative educative, culturali e artistiche di carattere sovranazionale e apolitico, osservando le leggi dei Paesi.
L’Istituto, al fine di preservare la propria autonomia, fa riferimento a:
- La Dichiarazione delle Nazioni Unite del 1° gennaio 1942
- La Carta delle Nazioni Unite, firmata a San Francisco il 26 giugno 1945 al termine della Conferenza delle Nazioni Unite sull’Organizzazione Internazionale ed entrata in vigore il 24 ottobre 1945
- La Carta dell’UNESCO, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura, firmata a Londra il 16 novembre 1945
- Lo Statuto della Corte internazionale di giustizia come parte integrante della Carta delle Nazioni Unite
- La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo firmata a Parigi, in Francia, il 10 dicembre 1948
- La Convenzione sui Diritti dell’Uomo e le Libertà Fondamentali firmata a Roma il 4 novembre 1950
- La Convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne, adottata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite l’8 dicembre 1979
- La Convenzione sui diritti dell’infanzia approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989
- La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea è stata firmata a Nizza, in Francia, il 7 dicembre 2000.
- Le leggi specifiche dei Paesi e delle Organizzazioni internazionali che, in conformità ai principi espressi dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione Fulmina e agli statuti della Fondazione Fulmina, la riconoscono Ente Morale a vocazione Umanitaria Internazionale.
Obiettivi dell’Istituto
L’Istituto intende esprimere la propria vocazione umanitaria con un intento interconfessionale, sovranazionale e apolitico. Intende attuare la promozione del miglioramento materiale e morale, elevare la cultura generale e il livello delle coscienze individuali, incoraggiare il progresso di tutti i popoli, le società e le nazioni, sviluppare in ciascun individuo i concetti di “Benessere, Bellezza, Bontà, Verità, Giustizia, Utilità e Piacevolezza”, perseguire una ricerca di saggezza in relazione ai valori eterni e universali, suscitare una sana emulazione nella creazione imprenditoriale, nella ricerca scientifica, nei progetti artistici, nella speculazione filosofica, nella riflessione metafisica e nella meditazione mistica.
L’Istituto si propone di riunire scrittori, poeti, operai, artigiani, scienziati, ingegneri, pittori, scultori, ricercatori e musicisti. Intende dare impulso ad ogni iniziativa utile legata allo sviluppo ed al miglioramento della cultura generale e professionale. Si propone di scrivere informazioni e notizie che possano interessare la cultura generale e garantire così il risveglio dei valori civici planetari attraverso l’utilizzo di tutti i moderni mezzi di diffusione e comunicazione.
L’Istituto intende promuovere gli scambi culturali, letterari, artistici, scientifici, filosofici e religiosi, con il nobile intento di promuovere la fratellanza tra le nazioni e i popoli.
L’Istituto intende lottare contro ogni forma di ingiustizia planetaria, perché l’ingiustizia è la madre di ogni violenza. Intende sostenere tutti i tipi di progetti nei vari campi della scienza, medicina, cultura, istruzione, ambiente, agricoltura, industria, assistenza sociale e qualsiasi altro che contribuisca alla fioritura creativa della nostra società umana.
L’Istituto sosterrà qualsiasi operazione umanitaria di emergenza per combattere la povertà, la carestia, i disastri naturali o provocati dall’uomo.
Per riuscirci intende riunire uomini e donne di talento, animati da intenti altruistici e disinteressati. Intende raccogliere e riunire mezzi e risorse umane in tutti i campi, per sviluppare e realizzare i suoi progetti, compresi quelli cinematografici e audiovisivi.
L’Istituto intende raccogliere i fondi necessari, pubblici e privati, e apportare gli strumenti finanziari utili al sistema monetario internazionale, nel rispetto dell’etica e delle leggi di ciascun Paese. Intende agire, in via prioritaria, con i propri mezzi finanziari e le proprie conoscenze tecniche in situazioni di emergenza planetaria per l’ambiente, la cultura, l’istruzione, l’agroalimentare, l’industria, la tecnologia, la scienza, la medicina, la vita sociale e le sue risorse finanziarie.
I sette Dipartimenti dell’Istituto (FHR)
Dipartimento 1 – Ambiente
Articolo 1 – Il nostro pianeta è un mirabile complesso…
Il nostro pianeta è un mirabile complesso di habitat umani e non umani, in uno spazio universale dove tutto è vita, e dove tutto dovrebbe funzionare in perfetta coerenza con le reali esigenze dell’evoluzione generale, non solo quella umana, ma anche i diversi regni minerale, vegetale e animale. Senza queste generose risorse, l’umanità non potrebbe esistere e vivere. Siamo un insieme di esistenze strettamente interdipendenti.
Articolo 2 – A causa della legge dell’interdipendenza…
A causa della legge di interdipendenza tra gli esseri umani e i regni, siamo consapevoli che ciò che colpisce un regno colpisce anche tutti gli altri regni dell’esistenza, e ciò che affligge la nostra società colpisce tutti gli uomini. Pertanto, la nostra vigilanza, la nostra lucidità, la nostra responsabilità e la nostra azione devono chiedere all’Istituto una maggiore saggezza, una responsabilità etica in senso universale, per preservare, proteggere e focalizzare la coscienza umana sull’essenziale, sul giusto rispetto del proprio habitat planetario.
Articolo 3 – L’umanità può crescere in forza, in saggezza…
L’umanità può crescere in forza, in saggezza, in amore e in luce all’interno del complesso universale solo se le persone acquisiscono la coscienza della loro responsabilità globale, la conoscenza delle strutture più sottili del loro vasto ambiente cosmico e, naturalmente, se mostrano tutto il loro rispetto verso la Natura fatta di tutte le sue forze – le cui parti sono ancora a loro sconosciute – che le circondano, le danno vita e sono una fonte inesauribile di ispirazione, di sogni e di felicità.
Articolo 4 – Salvaguardia dell’ambiente planetario…
La salvaguardia dell’ambiente planetario è una condizione sine qua non dell’azione e delle iniziative avviate dall’Istituto. Le attuali condizioni della vita planetaria in questo 21° secolo hanno tutti i motivi per farci preoccupare: disordini climatici, deforestazione generale e siccità, desertificazione e disastri naturali, inquinamento atmosferico, avvelenamento del suolo e delle acque, inaccessibilità all’acqua potabile per gran parte della popolazione, impoverimento e sfruttamento abusivo delle ricchezze del pianeta, manipolazione biogenetica, in breve… disordini e squilibri planetari generali.
Articolo 5 – Attraverso la nostra azione umanitaria…
Attraverso la nostra azione umanitaria vogliamo che la Natura e tutti i suoi valori siano riconsiderati come bene generale di tutte le persone. L’acqua, l’aria, la terra appartengono a tutta l’umanità che sarà ritenuta responsabile del proprio futuro. Dobbiamo garantire che, attraverso le nostre azioni attuali, le generazioni future trovino a loro disposizione le risorse necessarie per la loro esistenza e possano a loro volta essere in grado di mitigare le conseguenze degli errori umani contemporanei.
Articolo 6 – Con l’esecuzione ed il completamento…
Con la realizzazione e il completamento di numerosi progetti, l’Istituto intende impegnarsi affinché la natura e i principi della vita siano rispettati, tutelati e rinnovati. Gli esseri umani, attraverso il risveglio di una coscienza più ampia, devono astenersi dall’essere complici inconsapevoli di azioni atte a distruggere l’ambiente e la biodiversità che lo compone, a depauperare le risorse naturali, a indulgere nello sfruttamento sconsiderato e oltraggioso delle risorse vitali della terra.
Articolo 7 – Spetta a noi dimostrare…
Sta a noi dimostrare non solo lucidità etica, ma anche un universale senso del dovere, per garantire gli equilibri ecologici, in un periodo storico in cui le forze economico-industriali spingono gli individui verso una competizione sfrenata e impediscono loro di perseguire la felicità.
Articolo 8 – Entro il 2030, molto probabilmente…
Entro il 2030, è molto probabile che l’80% della natura sarà destinato a subire gli effetti devastanti e le conseguenze distruttive delle attuali attività umane se gli esseri umani non attuano urgentemente cambiamenti drastici.
Dipartimento 2 – Cultura ed Educazione
Articolo 1 – L’educazione e la cultura sono i fondamenti…
L’educazione e la cultura sono le basi per l’evoluzione della coscienza e la socializzazione delle individualità umane. Sono gli strumenti principali che forgiano la pace dentro e tra i popoli e costituiscono una garanzia di dialogo e di scambio che porta ad una migliore comprensione di sé e del mondo.
Articolo 2 – L’istruzione è una delle grandi forze costruttive…
L’istruzione è una delle grandi forze costruttive dell’umanità. La cultura è l’identità della sua memoria, l’eredità di ogni conoscenza e di tutte le esperienze umane attraverso i secoli. La perdita della nostra storia e delle culture internazionali e nazionali dei popoli costituisce una catastrofe umanitaria e riduce gli uomini ad una condizione primitiva.
Articolo 3 – L’istruzione e la cultura danno agli uomini…
L’educazione e la cultura restituiscono all’essere umano la sua vera dignità e lo rendono fiducioso nell’affrontare le vicissitudini della vita. Sono fattori di inventiva, sana produttività e lavoro per tutti. Da essi dipende l’evoluzione delle società umane. Il loro sviluppo e la loro attuazione devono essere espressione delle libertà fondamentali della natura umana. Devono essere alla portata di tutti.
Articolo 4 – Al momento della stesura del presente regolamento…
Al momento della stesura di queste norme, decine di milioni di bambini nel mondo non frequentano la scuola: più della metà sono bambine e il 26% di loro non completa i 6 anni dell’istruzione di base, più di 1 miliardo di adulti sono analfabeti. Più di 250 milioni di bambini nel mondo tra i 5 e i 17 anni sono costretti a lavorare, tra cui più di 500.000 bambini soldato, più di 9-10 milioni sono sottoposti alla schiavitù, più di 2 milioni sono sottoposti alla prostituzione, il 90% degli schiavi domestici sono ragazze dai 12 ai 17 anni, ecc.
Articolo 5 – Tenuto conto di tale triste e deplorevole situazione…
In considerazione di tale triste e deplorevole situazione, largamente sottovalutata per gli anni a venire, l’Istituto desidera intraprendere azioni specifiche che si concentrino sui seguenti punti:
- Medicina: rendere i prodotti sanitari di altissima qualità accessibili al maggior numero possibile di persone. Creazione di un ospedale e di un centro di cura utilizzando tecnologie avanzate e medicina tradizionale,
- Creazione di una biblioteca online analogica per la documentazione e la ricerca,
- Pubblicazione di libri rari e antichi,
- Agricoltura: finanziamento di progetti di agricoltura biologica e aiuti alla riconversione, tutela del patrimonio di antiche varietà di sementi.
- Industria: analisi, supporto e finanziamento per tecnologie per l’energia libera e altri progetti tecnologici scalabili che rispettano l’ambiente e la salute umana.
- Ambiente: implementazione di tecnologie avanzate per rigenerare la fauna, la flora e più in particolare gli oceani.
- Alimentazione umana: costruzione di aree di stoccaggio di alimenti biologici per far fronte a vari disastri naturali o causati dall’uomo.
- Emergenze umanitarie: costruzione di aree di stoccaggio di tutte le attrezzature sanitarie, mediche, ecc. per far fronte alle varie catastrofi naturali o provocate dall’uomo.
- Finanziamento delle infrastrutture per gli orfanotrofi.
Articolo 6 – Al fine di attuare tali progetti umanitari…
Per realizzare questi progetti umanitari, faremo tutto il possibile per sostenere, ovunque ci siano situazioni urgenti nel mondo, i principi fondamentali dell’accesso all’istruzione e alla cultura, e la loro libera espressione da parte di tutti gli esseri umani di buona volontà.
Articolo 7 – L’istituto ritiene che l’umanità nel suo insieme debba essere impegnata…
L’Istituto ritiene che l’umanità nel suo insieme debba essere impegnata nella corsa verso la perfezione e che come tale l’educazione e la cultura siano testimonianza dell’Essere Umano Perfetto, requisito fondamentale per la crescita dei popoli e delle civiltà, per instaurare sulla terra un’era di fraternità e di pace duratura.
Dipartimento 3 – Settore agroalimentare
Articolo 1 – Il nostro pianeta porta da sempre con sé…
Il nostro pianeta porta da sempre con sé abbondanti risorse vitali, necessarie al mantenimento, allo sviluppo e all’evoluzione spirituale della condizione umana. La natura offre tutto in abbondanza all’umanità.
Articolo 2 – La globalizzazione ha messo in luce l’egoismo fondamentale…
La globalizzazione ha messo in luce l’egoismo fondamentale dei popoli, e in particolare dei paesi industrializzati, governati dai poteri finanziari. Impone alle società uno stile di vita, alcune scelte e sviluppi economici problematici, in cui le disparità economico-industriali creano monopoli e dominio multinazionale sui modelli di consumo e produzione, e non fanno altro che aggravare le ingiustizie e le crisi agroalimentari, a livello mondiale.
Articolo 3 – Inoltre, lo sfruttamento estremamente abusivo delle risorse mondiali…
Inoltre, lo sfruttamento estremo e abusivo delle risorse mondiali, il controllo delle sementi e delle industrie chimiche e farmacodinamiche, la biogenetica e le scarse qualità nutrizionali degli alimenti stanno precipitando l’umanità – in una crescente sovrappopolazione e una demografia galoppante – in una crisi agroalimentare senza precedenti che accentua gli squilibri ecologici ed energetici.
Articolo 4 – Al riguardo, l’Istituto intende svolgere…
A questo proposito l’Istituto intende realizzare progetti che tengano conto dello sviluppo sostenibile della bioetica. Occorre fornire aiuti per migliorare la qualità dell’agricoltura per mangiare in modo sano ed equilibrato, coltivare, produrre e sfruttare in modo proporzionato le nostre risorse agroalimentari, con l’obiettivo di mantenere un equilibrio nutrizionale e immunitario naturale.
Articolo 5 – L’obiettivo è permettere ai popoli…
L’obiettivo è consentire ai popoli il libero accesso alle sementi (non geneticamente modificate) – patrimonio della loro cultura – e agli strumenti di produzione necessari per un’agricoltura sana. Si tratta di garantire ai popoli la gestione pacifica e sostenibile dei fondamentali del settore agroalimentare globale e di consentire loro l’indipendenza alimentare. L’obiettivo è quello di informare con giudizio i popoli sui pericoli – per loro e per il loro ecosistema – costituiti da tutte le manipolazioni (genetiche) che non rispettano l’equilibrio all’interno dei regni vegetale e animale così come l’uso di sostanze chimiche, raggi e onde suscettibili di provocare l’alterazione dei geni che costituiscono l’identità e la specificità della specie umana, dei regni animale e vegetale.
Articolo 6 – L’agricoltura ha la nobile missione…
L’agricoltura ha la nobile missione di assicurare la crescita delle piante, il mantenimento e il ripristino delle forme animali e umane, in uno spirito gioioso e di condivisione, che promuove la ricerca spirituale dell’umanità, il suo equilibrio e la sua longevità.
Dipartimento 4 – Industria e Tecnologia
Articolo 1 – Povertà economica…
La povertà economica, che causa l’esclusione sociale degli individui, costituisce – in tutte le società – un’offesa alla dignità umana, un crimine contro l’umanità, una negazione e una violazione dei diritti umani. Nonostante l’abilità tecnologica, le grandi speranze suscitate dall’eccessiva meccanizzazione e dai progressi dell’informatica, compresa l’intelligenza artificiale, la globalizzazione e il liberalismo economico, hanno solo aggravato la povertà e le disparità sociali.
Articolo 2 – Siamo lungi dall’eliminare i grandi mali…
L’umanità spera di conquistare lo spazio e colonizzare altri pianeti del nostro sistema solare, ma non pensa di alleviare la miseria umana. L’Istituto si propone di promuovere riflessioni sull’avvento delle nuove tecnologie responsabili dell’emergere di problemi nuovi e ancora più pericolosi, che arrivano fino a terrorizzare gli esseri umani con le loro conseguenze. Nell’era della performance della comunicazione globale, le società e gli individui sperimentano isolamento e solitudine: il mondo del capitale ha diviso l’umanità e aumentato le disparità sociali. Dobbiamo pensare alle generazioni future che potrebbero porci domande serie sulle drammatiche conseguenze e chiederci responsabilità riguardo al nostro stato sociale e alla perdita di varietà floreali e specie animali.
Articolo 3 – Le conquiste del genio umano…
L’evoluzione della coscienza etica e spirituale non ha tenuto il passo con le conquiste del genio umano. La stretta mortale sulle industrie tecniche da parte dei grandi gruppi industriali non ha fatto altro che aggravare la miseria psicologica dei popoli privati della loro sovranità e del loro diritto all’autodeterminazione. Ciò ha portato a un’impennata della follia in tutte le generazioni e in tutti gli strati sociali del pianeta.
Nello spirito dell’istituto dobbiamo quindi:
Articolo 4 – Applicare una filosofia di vita…
Applicare una filosofia di vita basata sul rispetto reciproco degli individui, sullo scambio, sulla condivisione equa, su relazioni basate sul pacifismo, sulla comprensione reciproca, sull’eliminazione dei rapporti di potere e delle minacce.
Articolo 5 – Mantenere le persone nel loro ambiente originario…
Mantenere le persone nel loro ambiente originale per consentire loro di adattare il proprio stile di vita mantenendo l’artigianato e la produzione locale, il commercio locale e l’accesso alle risorse del commercio equo e solidale.
Articolo 6 – Adeguare le nuove tecnologie…
Adattare le nuove tecnologie ai bisogni locali, promuovere energie sane e non inquinanti per soddisfare i bisogni vitali e fondamentali delle popolazioni locali.
Articolo 7 – Coinvolgere le popolazioni locali…
Coinvolgere le popolazioni locali in progetti evolutivi dei quali devono essere parte attiva. Restituire alle comunità ragioni nobili per esistere e vivere, evitando ogni forma di esclusione sociale, educativa, culturale e professionale. Garantire il diritto al lavoro e all’accesso a un alloggio dignitoso per tutti e la solidarietà collettiva affinché la povertà non sia altro che un brutto incubo.
Articolo 8 – In base ai diversi statuti…
Sulla base delle diverse carte, dichiarazioni e convenzioni universali o internazionali (citate alle pagine 1 e 2), l’Istituto richiede il sostegno degli Stati e delle competenze industriali, di tutti gli attori e decisori di buona volontà di questo mondo.
Articolo 9 – L’Istituto ha una conoscenza pratica della finanza internazionale…
L’Istituto ha una conoscenza pratica della finanza internazionale. L’Istituto ha partner finanziari privati e pubblici per sviluppare i suoi nuovi progetti. I nostri interessi con i nostri partner portano soluzioni per l’equilibrio della vita sociale ed economica nel quadro dei nostri progetti umanitari.
Articolo 10 – A seconda delle risorse finanziarie…
A seconda delle risorse finanziarie impegnate, l’Istituto garantirà che le conseguenze di ogni progetto intrapreso dalla Fondazione Fulmina siano benefiche e forniscano benessere, sviluppo, evoluzione delle società, e non servano mai a cause che possano provocare squilibri che alienano l’equilibrio del pianeta, la coscienza e l’intelligenza umana.
Dipartimento 5 – Scienza e Medicina
Articolo 1 – E’ volontà del Consiglio di concretizzare attivamente…
La volontà dell’Istituto è quella di concretizzare attivamente i progetti nei quali è impegnato. Fedeli al nostro ideale e allo statuto della Fondazione Fulmina, ci impegniamo a rispettare la vita e la dignità umana.
Articolo 2 – L’istituto vuole avviare una dinamica…
L’istituto vuole avviare una dinamica che riunisca pensieri scientifici, letterari, filosofici e metafisici, in un ideale di rispetto e di consapevolezza dell’evoluzione universale e soddisfi le esigenze di scienziati, ricercatori, creatori, innovatori, filosofi, inventori, tecnici autodidatti, tutte le persone altruiste e filantropiche, determinate a lavorare molto attivamente per il perseguimento dello stesso obiettivo umanitario.
Articolo 3 – Coordina le varie discipline…
Coordina le diverse discipline della Scienza e della Medicina, sintetizza e supervisiona i risultati della ricerca globale per insegnarli e applicarli all’arte medica.
Articolo 4 – L’istituto sostiene le cure preventive…
L’Istituto sostiene cure preventive, integratori alimentari, rimedi essenziali, medicinali, farmaci generici di base affinché siano accessibili a tutti. L’Istituto, però, privilegia la prevenzione rispetto alla cura.
Articolo 5 – Federa e istituisce una libera…
Federa e instaura un partenariato libero, solido e privato con ricercatori di biomedicina, scienze naturali, biologia vegetale e marina, scienze interdisciplinari, ecc., per ricerche fondamentali e/o applicazioni dirette.
Articolo 6 – Con i rapidi progressi della genetica…
Con i rapidi progressi nel campo della genetica, l’industria farmaceutica sta vivendo una vera rivoluzione. Nuovi farmaci o rimedi derivano per lo più dallo sviluppo di biotecnologie che richiedono un’etica molto particolare di atossicità e di rispetto a lungo termine dell’identità umana e della sua immunità (animale e vegetale), sia fisica che psicologica. I grandi gruppi internazionali non sono adatti ai bisogni delle popolazioni svantaggiate del nostro pianeta e queste ultime sono ansiose di salvaguardare e proteggere i loro farmaci ancestrali e poco costosi.
Articolo 7 – Consapevoli di questa realtà nel nuovo ordine mondiale…
Consapevoli di questa realtà nel nuovo ordine mondiale, dobbiamo avviare nuovi modi di vita e di esistenza. L’Istituto intende operare con cautela, ma determinazione ed efficienza, per riuscire ad aiutare l’umanità (attraverso lo spirito di un’etica irreprensibile) a preservare le naturali difese immunitarie acquisite nei secoli, ad avere accesso alle cure mediche e a godere di una salute che è fonte di gioia e felicità, allineandosi con un mondo in piena evoluzione e preoccupato per il proprio futuro, consapevole che la salute è un tesoro di vita.
Dipartimento 6 – Vita sociale
Articolo 1 – La nostra razza umana è responsabile…
La nostra razza umana è responsabile di tutti i nostri problemi: sono la conseguenza di molteplici disturbi che squilibrano la nostra vita sociale e la vita del nostro pianeta. Socialmente parlando, la vita umana è ciò che ne facciamo. Il tessuto sociale è oggettivato da miriadi di fili più o meno sottili, costituiti da relazioni umane in cui si mescolano il cosmo, l’universo, il pianeta, la natura, l’umanità, i regni della natura, la scienza, la tecnologia, l’economia planetaria, la geopolitica, ecc. Gli esseri umani esprimono il loro genio naturale, i loro desideri, speranze, aspettative, credenze e sogni. Attraverso l’educazione, la cultura, la comprensione trasformata in conoscenza e questa in saggezza, l’umanità ha il potere di trasmutare l’intero tessuto sociale. Evolviamo e costruiamo attraverso l’intreccio di legami molteplici e complessi di natura interculturale, intersociale, interattiva e interdipendente.
Articolo 2 – Spetta quindi a noi impegnarci…
Spetta quindi a noi impegnarci in progetti ragionevoli per migliorare le condizioni di vita delle nostre società e riabilitare l’umanità in ciò che è più essenziale, vale a dire la vita: convivere pacificamente e felicemente gli uni con gli altri per l’evoluzione collettiva e personale.
Articolo 3 – L’Istituto intende contrastare…
- Malnutrizione,
- Inaccessibilità all’acqua potabile, a servizi igienici dignitosi e ad alloggi confortevoli,
- Inaccessibilità ai sistemi sanitari,
- Inaccessibilità all’istruzione libera e gratuita, senza discriminazioni razziali e sessuali,
- Limitazione dell’alfabetizzazione e analfabetismo,
- La schiavitù e il maltrattamento di donne, uomini, anziani, bambini e ovviamente animali,
- Forme moderne e subdole di schiavitù,
- Lavoro minorile,
- Le diverse forme di sfruttamento e tratta di esseri umani – bambini e adulti,
- Le varie piaghe che colpiscono l’ambiente,
- Impoverimento sociale e povertà individuale,
- Mancanza di sviluppo sostenibile ed equo che incide sugli stili di vita,
- Discriminazione razziale, culturale, religiosa, politica, professionale,
- La non applicazione globale dei diritti umani,
- Tutela del patrimonio letterario e culturale.
Articolo 4 – Tutti gli esseri umani meritano rispetto…
Tutti gli esseri umani meritano rispetto nella loro diversità socioculturale, interconfessionale e filosofica. Nessuna nazione, nessuna minoranza etnica, culturale o religiosa, nessuna cultura dovrebbe essere oggetto di esclusione sociale. Ogni individuo deve avere la possibilità e l’opportunità di partecipare alla vita collettiva delle nazioni, apportando ciascuno il proprio contributo all’evoluzione generale della coscienza planetaria. Nessuno dovrebbe essere escluso dai benefici, dai diritti e dai doveri impliciti in qualsiasi sviluppo verso il progresso. I principi fondamentali dell’etica e della giustizia sociale si applicano incondizionatamente a tutti, maggioranza e minoranza, forti e deboli, ricchi e poveri, lavoratori e studiosi.
Articolo 5 – L’Istituto della Fondazione Fulmina…
L’Istituto della Fondazione Fulmina si basa sul principio del non nuocere (principio di innocuità), anche al regno animale e vegetale, e contribuisce al miglioramento generale della vita umana.
Dipartimento 7 – Finanziamenti
Per il funzionamento e il finanziamento dei propri progetti, Fondazione Fulmina e il suo Istituto si avvalgono del contributo di:
Articolo 1 – Fondi propri…
Contributi di fondi o beni finanziari, mobili o immobili, da parte dei suoi membri o associati, da organizzazioni private o pubbliche.
Articolo 2 – Fondi esterni…
Assegnazioni di fondi privati,
Contributi di fondi o attività finanziarie da parte di partecipanti privati o pubblici i cui utili sono destinati alla realizzazione di progetti specifici o contrattuali,
I partner coinvolti nei progetti,
Sponsorizzazione.
Articolo 3 – Per assicurare la gestione del capitale…
Per garantire la corretta gestione del capitale assegnato alla Fondazione Fulmina e al suo Istituto, l’Istituto della Fondazione Fulmina si affida alla pratica finanziaria e all’effettiva padronanza delle tecniche bancarie per la gestione delle attività finanziarie del sistema istituzionale.
Articolo 4 – Fondazione Fulmina e suo Istituto…
La Fondazione Fulmina e il suo Istituto sono nel loro insieme un organismo privato che agisce liberamente nel rispetto degli accordi internazionali.
Articolo 5 – Gli obiettivi e i progetti devono rimanere liberi…
Gli obiettivi ed i progetti devono restare liberi nell’esecuzione e nella concreta realizzazione delle proprie azioni.
Articolo 6 – Fondazione Fulmina…
La Fondazione Fulmina è una struttura sia privata che giuridica di carattere internazionale, in conformità al diritto internazionale umanitario secondo gli accordi sovrani sottoscritti dai 193 paesi membri delle Nazioni Unite.
Articolo 7 – Fondazione Fulmina si richiama pertanto…
La Fondazione Fulmina fa quindi riferimento alle istituzioni internazionali citate alle pagine 1 e 2 – base della dichiarazione della Fondazione Fulmina.
