Lo sviluppo della vita: l’esistenza come criterio d’azione

La vita è un concetto

La vita è un concetto che abbraccia vari livelli di realtà e cioè: l’insieme dei fenomeni che influenzano i cambiamenti nella forma degli organismi (funzioni di nutrizione, riproduzione, rigenerazione, ecc…), la forza vitale intelligente che sta dietro le apparenze di tutte le forme materiali (l’aspetto cosciente che anima la forma), l’esistenza di una volontà suprema, da cui tutto emana e a cui tutto ritorna.

Biologia

La biologia è la scienza degli organismi viventi (regni vegetale, animale e umano), interessata principalmente alla forma, all’aspetto o all’apparenza che la vita assume per esprimersi in un universo fisico denso. Riguarda il corpo fisico degli esseri viventi. Un essere vivente è una forma fisica composta da varie sostanze, capace di rinnovarsi.

La vita sembra essere in attività spontanea

La vita sembra essere nell’attività spontanea propria degli esseri organizzati, ma in realtà è ovunque, nei corpi organici come in quelli inorganici, nelle cose animate come in quelle apparentemente inanimate.

Per l’uomo “vivere” significa “essere vivo”

Per l’uomo “vivere” significa “essere vivo” nel suo significato chimico. Il corpo fisico dell’uomo è il veicolo della manifestazione nel mondo delle forme animali oltre che vegetali e minerali. Ciò che differenzia il regno umano dagli altri regni (animale, vegetale e minerale) è lo stato di coscienza della vita che si sta manifestando. La vita consente l’esistenza di tutte le forme e raggiunge il suo potenziale attraverso l’esperienza di vita. L’esistenza è il fatto di vivere, di possedere una realtà presente all’interno di una data forma o apparenza. La vita cresce agendo attraverso la moltitudine di forme animate e inanimate. La presenza del principio della vita nelle forme materiali è il criterio della sua attività vivente.

La vita è ciclica

La vita è ciclica nelle sue manifestazioni fisiche: il ciclo della vita è l’intervallo di tempo o di spazio che intercorre tra la nascita di un essere e la sua morte (distruzione). Rappresenta la somma delle attività e degli eventi che caratterizzano la storia della vita.

La vita dell’uomo è unica

La vita umana è unica: l’essere umano è dotato di ragione e libero arbitrio. È strutturata da grandi eventi: concepimento, nascita, sviluppo, esperienza, crescita e morte. Il concepimento è il processo mediante il quale il principio della vita si incarna nel grembo materno, come risultato dell’unione di uno spermatozoo e di un ovulo. La nascita è l’inizio dell’esistenza della vita al di fuori del corpo della madre.

Lo sviluppo della vita formale

Lo sviluppo della vita nella forma fisica comprende l’infanzia, la giovinezza e l’età adulta, durante le quali avviene la crescita della forma fisica e mentale e degli aspetti psicologici inerenti alla vita. Conosciamo come crescita il fatto di aumentare di dimensioni, aumentando gradualmente fino allo stadio maturo della forma fisica. L’esperienza è il fatto di esistere in forma adulta, rendendo possibile l’espressione della vita in vari modi per garantire la realizzazione dell’essere vivente. Dopodiché il ciclo dell’esistenza della vita nella forma fisica termina con la morte; vale a dire, la distruzione della forma fisica, che si traduce nella liberazione della coscienza e dello spirito per viaggiare su un altro piano di esistenza. Sembra logico pensare che quando sopraggiunge la morte, la vita ritorna al punto in cui si trovava prima che esistesse nella forma densa. L’universo è pieno di vita. Ciò che è invisibile lo è solo dal punto di vista fisico e umano. All’interno di questo universo ci sono diverse ottave di vibrazione della luce primordiale che determinano molteplici stati d’essere, sostanza ed essenza per le cose e gli esseri.

La maturità è l’età

La maturità è l’età in cui l’uomo è in grado di generare la propria prole. La vecchiaia è l’età del declino, la preparazione alla morte, il momento in cui la vita lascia l’habitat terrestre. La morte fisica avviene con la rottura della corda della vita che lega il principio pensante alla materia densa: è la cessazione della vita in forma fisica, l’arresto delle caratteristiche dinamiche che assicuravano l’esistenza e il movimento dell’essere in forma fisica. In effetti, è più esatto dire che la morte è il ritiro dell’essere vivente dal suo temporaneo veicolo carnale.

La vita è un concetto complesso

La vita è un concetto complesso che tocca gli aspetti di materia, coscienza e spirito delle cose e degli esseri; ha indubbiamente una dimensione temporale e atemporale. Nel suo aspetto temporale sembra essere limitata dal ciclo del tempo che passa. Il tempo è la sequenza degli eventi della storia, delle fasi di esperienza continua, di continuità indefinita di cambiamenti, di movimento costante e di cambiamento della vita espresso attraverso una moltitudine di forme fisiche (evoluzione). La vita riguarda anche la sensibilità emotiva, intellettuale e spirituale dell’uomo. Essa infatti racchiude tutte le dinamiche dell’esistenza in molteplici campi di attività, che vanno dall’atomo al filo d’erba, alla stella e alle galassie. Possiamo così parlare della vita delle società, dei paesi, delle stelle, delle galassie e fino alla creazione nelle sue infinite forme.

Quando parliamo di vita

Quando parliamo di vita all’interno della creazione infinita, raggiungiamo un’area che va oltre il quadro limitato della comprensione umana: è il centro-fonte iniziale di tutta l’esistenza, la cui natura è la causa primaria di tutti i fenomeni del mondo creato nella sua finitezza.

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